{"id":10026,"date":"2014-04-28T14:51:27","date_gmt":"2014-04-28T12:51:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=10026"},"modified":"2014-04-28T15:03:36","modified_gmt":"2014-04-28T13:03:36","slug":"la-seconda-la-terza-e-il-vecchio-gildo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/2014\/04\/28\/la-seconda-la-terza-e-il-vecchio-gildo\/","title":{"rendered":"LA SECONDA, LA TERZA E IL &#8220;VECCHIO&#8221; GILDO"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7276\" style=\"width: 110px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"\/\/www.carnico.it\/blog\/2012\/06\/22\/il-personaggio-francesco-piu-villa\/villa-2012-francesco-piu\/\" rel=\"attachment wp-att-7276\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7276\" class=\"size-full wp-image-7276\" src=\"\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/VILLA-2012-Francesco-Piu.jpg\" alt=\"Piu, quest'anno al Campagnola.\" width=\"100\" height=\"121\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7276\" class=\"wp-caption-text\">Piu, quest&#8217;anno al Campagnola.<\/p><\/div>\n<p><em><strong>Massimo Di Centa da &#8220;Il Gazzettino&#8221; &#8230;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>SECONDA CATEGORIA<\/strong><br \/>\n<strong> Nessuna favorita ma tante sorprese in agguato<\/strong><br \/>\nIl meccanismo delle promozioni (due saliranno in Prima) e quello delle retrocessioni (tre scenderanno in Terza) ed il fatto che nessuna squadra parta coi favori del pronostico rendono la \u201ccadetteria\u201d , quest\u2019anno, ancor pi\u00f9 indecifrabile:<!--more--> \u00e8 davvero la classica stagione in cui pu\u00f2 succedere di tutto. Anche il mercato invernale ha contribuito ad accrescere l\u2019incertezza dei pronostici: ci sono squadre che hanno sostanzialmente confermato l\u2019organico della scorsa stagione, come ad esempio la Velox che punta su alcuni giovani di buona qualit\u00e0. Oppure Ancora, Sappada ed Audax che hanno variato veramente poco, limitandosi ad un paio di innesti. Ci sono poi quelle squadre come il Campagnola e l\u2019Illegiana che hanno dovuto fare di necessit\u00e0 virt\u00f9 e si sono mossi cercando di dosare i nuovi arrivi tra giovani tutti da scoprire ed alcune certezze (Alberto Martini e Piu in biancazzurro e Devinar in neroverde, per esempio). Da sottolineare anche chi, come il Val Resia (con Gianni Timeus) e il Cercivento (con Pierino Delli Zotti) ha voluto affidarsi ad una guida tecnica esperta per \u201cdomare\u201d un ambiente particolarmente frizzante ma tutto sommato provvisto di un discreto spessore tecnico. La Delizia e Rapid partono senza l\u2019assillo di dover fare grandi risultati e la cosa, alla fine, potrebbe rappresentare il viatico per una stagione senza limiti: a Priuso e Raveo si pongono la salvezza come obiettivo di partenza, ma poi, strada facendo, magari, i traguardi potrebbero anche essere diversi, soprattutto in considerazione del fatto che l\u2019intelaiatura \u00e8 rimasta sostanzialmente quella dello scorso anno e quindi la compattezza del gruppo dovrebbe essere garantita. Restano infine l\u2019Edera, il Castello e la Val del Lago. Siccome i pronostici degli addetti ai lavori, sono fatti per essere \u2026 sbagliati, ecco, lasciateci dire che sulla carta queste tre sono le societ\u00e0 sulle quali si potrebbe puntare al tavolo della promozione: il Castello ha inserito nell\u2019organico elementi di provata esperienza in categoria ma soprattutto \u00e8 riuscito a trattenere al \u201cL&#8217;A.S.e R\u201d, giocatori importanti come Schiratti, Zampa, Tomasino, Bertossi e via dicendo. In pi\u00f9, il nuovo presidente Giorgio Lessanutti ha portato una ventata d\u2019entusiasmo che senz\u2019altro sar\u00e0 un valore aggiunto. Il credito di Edera e Val del Lago \u00e8 tutto da dimostrare, \u00e8 vero, anche perch\u00e9 stiamo parlando di due neopromosse. Ma sono queste due societ\u00e0 che gi\u00e0 da qualche stagione stanno lavorando bene: quella di Enemonzo \u00e8 compagine tosta, compattata dal tecnico Peirano ed ha ragazzi di assoluto valore, specialmente nel settore avanzato, reparto gi\u00e0 ben assortito ed arricchito dall\u2019arrivo di Giordano De Marchi, mentre in difesa si punta sulla voglia di riscatto di Andrea Kravanja, portiere desideroso di prendersi una rivincita su un destino che con lui non \u00e8 mai stato particolarmente benevolo. La Val del Lago aspetta la definitiva consacrazione di Ivano Picco, ma nel frattempo ha piazzato due colpi niente male: Filippo Picco, a centrocampo, \u00e8 uno dei top, mentre Manuel Sgobino \u00e8 la classica punta in grado di assicurare la doppia cifra in tema di marcature.<\/p>\n<p><strong>TERZA CATEGORIA<\/strong><br \/>\n<strong> Panchine nuove e giovani in cerca di gloria<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 una Terza che propone molte panchine nuove ed un largo impiego di giovani da parte di quasi tutte le squadre. Per quanto riguarda il capitolo allenatori, sono ben sette le squadre che hanno cambiato guida tecnica:ad Amaro \u00e8 arrivato Adelchi Mazzolini, ad Ampezzo Sandro Clapiz, a Comeglians Lomartire. Il Rigolato punta su Franco Romano,il Timaucleulis su Luca Boschetti. Nicola Pontil a San Pietro e Angelo Spiluttini a Verzegnis completano il quadro. Come si nota, molti di questi provengono dai settori giovanili ed \u00e8 proprio per questo che, probabilmente, le societ\u00e0 si sono decise a puntare sui giovani, che al momento rappresentano l\u2019investimento a lungo termine meno oneroso. In un campionato che per la nuova formula propone solo due promozioni trovare le favorite non \u00e8 un\u2019impresa semplice: ci sbilanciamo facendo una menzione per il Tarvisio che aspetta con pazienza e lungimiranza di veder premiati i suoi sforzi per aver puntato su un movimento in continua evoluzione e con molti juniores in rampa di lancio. Anche il Ravascletto (gi\u00e0 molto bene lo scorso anno) cerca una sua consacrazione e non si nasconde l\u2019obiettivo promozione. Lo stesso che a Verzegnis prova a centrare Spiluttini, la cui squadra ha gi\u00e0 mostrato segnali incoraggianti nelle prime uscite stagionali. Pu\u00f2 far bene anche il Timaucleulis, dove Boschetti si \u00e8 portato dietro alcuni elementi della sua juniores di Imponzo e soprattutto dove l\u2019ambiente ha voglia di vivere un campionato da protagonista. Ci sono poi quelle squadre le cui potenzialit\u00e0 sono indecifrabili: ci riferiamo all\u2019Amaro (ma occhio a quel volpone di Mazzolini!), al Rigolato (gli juniores del Villa potranno dare una mano importante ai fratelli Vergazzini), alla Stella Azzurra (volti nuovi di cui si parla bene), all\u2019Ampezzo (che prover\u00e0 a sfruttare le doti di grande motivatore di Clapiz), al Comeglians (il ritorno di \u201cMichelone\u201d Stua non \u00e8 da sottovalutare) ed al San Pietro, smanioso di rifarsi della retrocessione dello scorso anno. Il Lauco proseguir\u00e0 nel suo lavoro di ricompattare l\u2019ambiente, mentre l\u2019Ardita, che ha perso pedine importanti, avr\u00e0 alla sua guida Passalent, un grande uomo prima che un buon allenatore: nonostante i problemi personali di salute non ha voluto abbandonare la squadra retrocessa al termine del campionato scorso. E questa \u00e8 gi\u00e0 una sua piccola, grande vittoria.<\/p>\n<p><strong>La curiosit\u00e0<\/strong><br \/>\nMagari non \u00e8 quello che si definisce \u201cil colpo\u201d di mercato, ma il cambio di maglia di Gildo De Toni resta una delle notizie del marcato invernale. Il passaggio dal Cedarchis all\u2019Arta, insomma, non \u00e8 passato inosservato, anzi. \u00c8 curioso che uno dei giocatori storici dei campioni giallorossi approdi ai cugini rossoblu. Cosa \u00e8 successo, si sono chiesti in molti, per determinare la fine di un rapporto che sembrava definitivo? Il passaggio, in realt\u00e0, non nasconde segreti particolari: Gildo nel\u2019ultimo anno si \u00e8 sentito un po\u2019 trascurato dall\u2019ambiente giallorosso. La presenza e la costanza agli allenamenti, una passione sempre accesa e la solita assoluta disponibilit\u00e0 gli sembravano elementi sufficienti per meritare quella fiducia e quel pizzico di riconoscenza che lui credeva di poter meritare. Anche perch\u00e9, pur alla soglia dei 47 anni (li finir\u00e0 in settembre), dava sempre risposte importanti sulla tenuta fisica e l\u2019affidabilit\u00e0. Il tecnico dell\u2019Arta Mauro Di Lena, allora, gli ha proposto di \u201cvivere\u201d il derby sull\u2019altra sponda e Gildo ha accettato di buon grado e si \u00e8 presentato tiratissimo per la nuova avventura Le notizie provenienti dal campo di allenamento dell\u2019Arta, ci raccontano di un De Toni sempre tra i pi\u00f9 positivi ai test atletici, nei quali ottiene risultati addirittura migliori di molti compagni pi\u00f9 giovani. In attesa del derby \u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Massimo Di Centa da &#8220;Il Gazzettino&#8221; &#8230; SECONDA CATEGORIA Nessuna favorita ma tante sorprese in agguato Il meccanismo delle promozioni (due saliranno in Prima) e quello delle retrocessioni (tre scenderanno in Terza) ed il fatto che nessuna squadra parta coi favori del pronostico rendono la \u201ccadetteria\u201d , quest\u2019anno, ancor pi\u00f9 indecifrabile:<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,5],"tags":[],"class_list":["post-10026","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-carnico","category-varie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10026"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10035,"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10026\/revisions\/10035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}