{"id":9435,"date":"2013-08-14T09:25:42","date_gmt":"2013-08-14T07:25:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.carnico.it\/blog\/?p=9435"},"modified":"2013-08-15T19:01:51","modified_gmt":"2013-08-15T17:01:51","slug":"la-coppa-e-del-bordano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/2013\/08\/14\/la-coppa-e-del-bordano\/","title":{"rendered":"LA COPPA E&#8217; DEL BORDANO!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_9462\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"\/\/www.carnico.it\/blog\/2013\/08\/14\/la-coppa-e-del-bordano\/coppa-3\/\" rel=\"attachment wp-att-9462\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9462\" class=\"size-large wp-image-9462\" alt=\"La festa del Bordano (foto A. Cella).\" src=\"\/\/www.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/COPPA1-630x416.jpg\" width=\"630\" height=\"416\" srcset=\"https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/COPPA1-630x416.jpg 630w, https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/COPPA1-450x297.jpg 450w, https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/COPPA1-300x198.jpg 300w, https:\/\/2014.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/COPPA1.jpg 792w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9462\" class=\"wp-caption-text\">La festa del Bordano (foto A. Cella).<\/p><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\"><strong>BORDANO \u2013 PONTEBBANA 3 \u2013 1<\/strong><br \/>\nGOL: pt 33\u2019 Polverino; st 22\u2019 Tiepolo, 34\u2019 Polverino, 45\u2019 Cappellaro.<br \/>\nBORDANO: Chiandetti, Pagavino, Polverino (40\u2019 st Franceschetto), Scherff, Alessandro Picco, Danilo Bressan (15\u2019st Brolllo), Collini, Pascolo, Tiepolo (44\u2019st Marco Picco), Nimis (30\u2019st Puglisi), Zoccolan. All. M. Pittoni.<br \/>\nPONTEBBANA: Allotta, Malmassari (40\u2019st Galtarossa), Alessio Azzola, Cappellaro, Baron, Donadelli (37\u2019 st Manuel Azzola), Bedi, Luca Del Bianco, Gollino (46\u2019st Bricchi), Marcon, Buzzi. All. R. Del Bianco.<br \/>\nARBITRO: Cattani di Tolmezzo.<br \/>\nNOTE: ammoniti A. Picco, Buzzi, Pagavino, Del Bianco e Franceschetto. Spettatori 800 circa.<!--more--><br \/>\nVILLA SANTINA. Sono passati 31 anni da quando le \u201cfurie rosse\u201d (allora le chiamavano cos\u00ec) del Bordano alzarono la Coppa verso il cielo di Villa. 31 anni: tanti, davvero tanti e tante, davvero tante cose sono cambiate: al campo di Villa non ci sono pi\u00f9 i pini, per esempio. Le \u201cfurie rosse\u201d sono rimaste tali solo nel ricordo, perch\u00e9 la divisa di questo Bordano \u00e8 precisa a quella del Borussia Dortmund (gialla e nera). I Picco in squadra sono meno, molti meno e su quella Coppa si era depositata un po\u2019 di polvere. Ci avevano provato, le \u201cfurie\u201d a spazzarla via 5 anni dopo, ancora a Villa e ancora in finale coi Mobilieri, ma un gol di Isaia Moro ne aveva spezzato i sogni. E cos\u00ec adesso di polvere ce n\u2019\u00e8 su quella coppa. Polvere? Ci vorrebbe uno \u2026 spolverino, qualcosa per mandarla via, insomma. O forse basta un \u2026 Polverino? Ma s\u00ec, dai: \u00e8 proprio lui, infatti, che al minuto 33 di un primo tempo dominato fin l\u00ec dagli uomini di Pittoni, colpisce di testa nel cuore dell\u2019area di rigore un pallone proveniente da sinistra. La parabola \u00e8 perfetta, Allotta \u00e8 scavalcato (messo male, come tutti i suoi compagni di difesa) e il Bordano \u00e8 in vantaggio! Giusto cos\u00ec: troppo timida la Pontebbana, che si affida al trio Bedi \u2013 Marcon \u2013 Gollino, ma non riesce mai a far paura. Il primo tempo si chiude col minimo scarto a favore del Bordano ed una sensazione di impotenza da parte dei biancocelesti. Vorrei ma non posso, \u00e8 la sintesi del primo tempo di Cappellaro e compagni. Sono contati, un po\u2019 acciaccati ed esausti i ragazzi pontebbani: gira e rigira sono sempre gli stessi a giocare, perch\u00e9 questo inverno \u00e8 successo qualcosa per cui chi doveva arrivare non \u00e8 arrivato e qualcuno che c\u2019era \u00e8 andato. Nemmeno il furore agonistico che doverbbe animare chi si gioca un trofeo per la prima volta riesce ad animarli. Dagli spogliatoi, per\u00f2, esce una squadra leggermente pi\u00f9 motivata e l\u2019inizio della ripresa sembra regalare qualcosa di diverso. Niente di particolare, per carit\u00e0, ma Bedi aggiusta la luna e l\u2019estro, si carica la squadra sulle spalle e prova a dare la scossa: arriva sino nella propria met\u00e0 campo a prendere palla per proporre. Un suo filtrante che libera Marcon in area \u00e8 una delle cose pi\u00f9 belle della partita, cos\u00ec come l\u2019azione imbastita qualche minuto dopo, con Cappellaro che si attarda dando modo alla difesa di recuperare. La sensazione, per\u00f2, \u00e8 che per tentare il pari la Pontebbana si scopra un po\u2019 troppo, lasciando spesso i propri difensori all\u2019uno contro uno con quella furia di Tiepolo che ha voglia di fare qualcosa di importante, per placare la fame insaziabile dei suoi sentimenti, pronti a scattare ad ogni gol segnato. E allora capita che a met\u00e0 ripresa, un lancio di Polverino raggiunga \u201cTiepolone\u201d all\u2019interno dell\u2019area di rigore: ci sono lui ed un difensore della Pontebbana. Lorenzo mette gi\u00f9 la palla, la sposta per liberare il tiro e \u2026 gooooooooool! Una sassata in diagonale che infila Allotta sul palo lontano, ad un niente dall\u2019incrocio dei pali. Un gol da attaccante di razza, festeggiato con una corsa sotto la tribuna, una tribuna vociante e festante che agli occhi di Lorenzo, adesso, sembra vuota, anzi no, ci sono due persone: suo pap\u00e0 e Damiano. Il gol del raddoppio \u00e8 una sentenza quasi inappellabile, quasi perch\u00e9 il calcio sa essere strano e non si sa mai. Ma la sentenza diventa definitiva esattamente 9\u2019 dopo, quando ancora Tiepolo va via sull\u2019out di sinistra. Non lo tengono, quelli in maglia biancazzurra, e lui si beve oltre 30 metri di campo per poi liberare Polverino al centro dell\u2019area: tocco di Davide e 3 a 0. Ora s\u00ec che si pu\u00f2 davvero iniziare a pensare alla festa! Il gol di Cappellaro, nel finale, \u00e8 il premio alla Pontebbana arrivata fin qui con pochi uomini. Ancora qualche minuto e poi inizia la festa. La Coppa vola a Bordano sulle ali di una farfalla (ci voleva, dai, la battuta!). E\u2019 la Coppa di Chiandetti, \u201cmatto\u201d finch\u00e9 si vuole, ma portiere vero!La Coppa di Pagavino, stufo di vivere dei racconti di pap\u00e0 Ren\u00e8 che gli ripete \u201cIo, quando giocavo io, io qu\u00ec io l\u00e0 \u2026\u201d. Adesso Omar potr\u00e0 dirgli: \u201cPap\u00e0, io ho vinto la Coppa!\u201d. E\u2019 la Coppa di Polverino, l\u2019eroe che non ti aspetti e viene fuori quando conta. E\u2019 la Coppa di Scherff, uno di quelli che puoi metterlo a giocare dove vuoi, tanto lui sa giocare dappertutto! E\u2019 Coppa di Alessandro Picco, perch\u00e9 \u00e8 il solo Picco nell\u201911 iniziale, ma \u00e8 un Picco \u2026 altissimo ed anche bravo. E\u2019 la Coppa di Danilo Bressan, figlio unico in finale (il gemello Diego \u00e8 infortunato). E\u2019 la Coppa di Collini. Che giocatore, ragazzi! Ogni volta che lo vedo mi sembra sempre pi\u00f9 forte e personalmente lo ritengo uno dei 3 migliori di questa stagione. E\u2019 la Coppa di Pascolo, grinta (a volte anche troppa, vero David?) e prepotenza fisica. E\u2019 la Coppa di Tiepolo e tutti, ormai sappiamo perch\u00e9. E\u2019 la Coppa di Nimis, capace di sacrificare (quando serve) il suo grande talento per corse e rincorse a favore del collettivo. E\u2019 la Coppa di Zoccolan, per la straordinaria prova in finale, dove si \u00e8 speso in un lavoro oscuro che non \u00e8 sfuggito per\u00f2 ai chi capisce di calcio. E&#8217; la Coppa di chi l\u2019ha vista dalla panchina o ha partecipato solo a qualche minuto di partita. A simbolo di tutti loro, prendiamo Filippo Picco: giocatore e ragazzo straordinario, squalificato e quindi assente, ma meritevole di alzare il trofeo nel cielo di Villa, perch\u00e9 uno come lui c\u2019\u00e8, anche quando non \u2026 c\u2019\u00e8! E poi (lasciatemelo dire) \u00e8 <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span>la Coppa della novit\u00e0, perch\u00e9 alzi la mano chi avrebbe pronosticato una finale del genere. Ho sentito commenti non simpatici del tipo \u201cChe finale del c. ..\u201d. Eh no, io non ci sto! Chi arriva ad una finale ha il diritto di essere rispettato e applaudito. Ed ho il sospetto forte che molti di quelli che si sono espressi in tal senso sono gli stessi che dicono \u201cChe noia, vincono sempre quelli, in finale vanno sempre le stesse\u201d e via dicendo. Una finale Cavazzo \u2013 Villa o Real \u2013 Cedarchis avrebbe avuto pi\u00f9 appeal, forse, ma questa \u00e8 stata la finale che potrebbe avere un significato enorme. Forse il Carnico sta cambiando ed anche a questi livelli la crisi economica pu\u00f2 spostare equilibri che sembravano ormai immutabili. Proprio per questo bisogna ringraziare il Bordano e la Pontebbana. Che hanno giocato una finale vera. E meritata!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BORDANO \u2013 PONTEBBANA 3 \u2013 1 GOL: pt 33\u2019 Polverino; st 22\u2019 Tiepolo, 34\u2019 Polverino, 45\u2019 Cappellaro. 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